REPORTAGE DALLA MARATONA DI ROTTERDAM
Domenica 5 aprile ho vissuto un'emozione meravigliosa alla maratona di Rotterdam.
Atmosfera da pelle d'oca: alla partenza siamo circa in 25.000 ma quasi un 1.000.000 di persone si trovano in attesa lungo tutto il percorso; nell’aria aleggiava adrenalina da maratona sin dall'aeroporto di Amsterdam.
Al nastro di partenza mi trovo nel settore immediatamente dietro i top runners, pronti.....via.... sono subito sul mio ritmo che riuscirò a tenere (da solo) fino a circa 35km, infatti dopo solo 7 km rimango isolato, quelli davanti sono “troppo avanti" e quelli indietro.....dovrebbero aumentare il ritmo per raggiungermi.
Archivio parziali compresi tra 18'.05'' e 18.15'' ogni 5km; al km 33 ho qualche problemino di stomaco e quindi decido di rallentare fino al Km 37 quando un crampo improvviso al bicipite femorale sinistro mi costringe a fermarmi per fare dello stretching. A quel punto mi si avvicina un uomo con un bambino che porgendomi dell'acqua mi aiuta a ripartire al grido di "GO CIAS GO". L’incoraggiamento funziona e appena accenno la ripartenza le circa 2000 persone presenti in quel tratto di strada iniziano ad incitarmi tutti al grido di "GO CIAS GO".
Non ci crederete ma quel “GO CIAS GO” ha fatto si che gli ultimi chilometri li corressi allo stesso ritmo dei primi dimenticandomi la crisi e il crampo.
Alla fine soddisfatto ugualmente per il crono finale : 2h37'35'' (abbondantemente primato personale) 45° assoluto e 1° italiano.
Marzano Pietro