Guida tecnica per la protezione dei perimetri esterni: caso datacenter

CEI TS 50661:2008 e reel
ISC East at the Javits Center

CEI TS 50661:2008 – Guida tecnica per la protezione dei perimetri esterni (EPSS)

La CEI TS 50661:2008 è una guida tecnica fondamentale per chi si occupa di progettazione, installazione e gestione di sistemi di sicurezza perimetrale esterna (EPSS – External and Perimeter Security Systems).

Questa norma fornisce una serie di linee guida per la protezione di aree esterne e siti non completamente chiusi, come recinzioni, depositi all’aperto e siti industriali non presidiati.

 
Scopo della norma

La CEI TS 50661 definisce i requisiti prestazionali dei sistemi di sicurezza installati all’esterno degli edifici, con l’obiettivo di:

  • Rilevare intrusioni prima che l’intruso acceda agli ambienti interni;
  • Garantire l’integrazione con barriere fisiche e sistemi di videosorveglianza o controllo accessi;
  • Permettere un adattamento del livello di protezione in base alla tipologia di sito (presidiato o non presidiato).

 

Ambito di applicazione

La norma si applica esclusivamente ai sistemi di sicurezza perimetrali esterni, installati all’aperto o in aree non completamente chiuse. Non copre i test dei singoli componenti, che sono disciplinati da normative specifiche, ma può essere integrata con altri standard per un sistema di sicurezza completo e coordinato.

 
Classificazioni principali

Per garantire uniformità nella progettazione e valutazione dei sistemi EPSS, la norma introduce diverse classificazioni:

  • Gradi di Autoprotezione (1–4): dal livello minimo (1) al massimo (4) di resistenza a manomissioni e sabotaggi;
  • Categorie di Prestazione (A–D): da sistemi di base (A) a soluzioni avanzate (D);
  • Classi Ambientali (I–IV):
    I: interni climatizzati
    II: interni non riscaldati
    III: esterni riparati
    IV: esterni esposti agli agenti atmosferici
 
Struttura e componenti di un sistema EPSS

Un sistema di sicurezza perimetrale è organizzato in aree, zone e livelli (layer):

  • Aree: porzioni indipendenti di spazio controllate dal sistema;
  • Zone: insiemi di punti di rilevazione;
  • Layer: livelli concentrici di protezione (fuori dal sito, recinzione, prossimità dell’edificio);
  • Punti di rilevazione: elementi base per la raccolta dei dati.

 

Funzionalità operative

Gli EPSS sono progettati per gestire:

  • Rilevazione intrusioni e manomissioni (tamper);
  • Segnalazione di guasti hardware o software;
  • Analisi logica avanzata: verifica sequenziale degli eventi, valutazione della severità, verifica visiva, tracciamento dinamico.

Le modalità operative possono essere configurate in funzione delle esigenze: set/unset, livelli di protezione, test o override.

 
Alimentazione e autonomia

I sistemi EPSS possono utilizzare diverse tipologie di alimentazione:

  • Tipo A: rete elettrica + batteria ricaricabile;
  • Tipo B: batteria non ricaricabile;
  • Tipo C: solo batteria;
  • Tipo D: energia rinnovabile + batteria.
  • Per i siti non presidiati, la norma richiede autonomia minima fino a 60 ore, in particolare per i sistemi di grado 4.
 
Segnalazioni e notifiche

Gli allarmi generati dai sistemi devono poter essere notificati a:

  • Centrale di ricezione allarmi (ARC);
  • Stazione di controllo interna;
  • Attuatori locali come sirene o luci di segnalazione.

In determinate situazioni è consentita la soppressione o il ritardo dell’allarme, per evitare falsi positivi o interferenze operative.

 
Livelli di accesso e sicurezza

La norma definisce cinque livelli di accesso ai sistemi:

  1. Accesso libero (informazioni di base)
  2. Operatori con differenti privilegi
  3. Installatori
  4. Costruttori

L’accesso è protetto da codici, chiavi fisiche o sistemi biometrici, garantendo la tracciabilità di ogni intervento.

Vedi il caso specifico applicato ad un DATACENTER:
REEL
Registrazione e tracciabilità degli eventi

Ogni sistema EPSS deve registrare:

  • Allarmi, guasti, modifiche di configurazione, accessi.
  • Capacità minima di memoria: 1000 eventi (categoria B) e 10.000 eventi (categorie C e D).
  • Durata della memoria in assenza di alimentazione: almeno 30 giorni.
  • Possibilità di sincronizzazione oraria tra dispositivi.

 

Integrazione con altri sistemi

Gli EPSS sono progettati per integrare e dialogare con altri sistemi di sicurezza, come:

  • VSS (Video Surveillance Systems)
  • ACS (Access Control Systems)
  • I&HAS (Intrusion & Hold-up Alarm Systems)

Le interfacce devono garantire integrità e sicurezza dei dati, proteggendo le comunicazioni da ritardi, interferenze o manipolazioni.

 
Documentazione e marcatura

Ogni componente di un sistema EPSS deve riportare in modo chiaro:

  • Nome del produttore
  • Modello
  • Grado di autoprotezione
  • Categoria prestazionale
  • Classe ambientale

La documentazione fornita deve essere completa di istruzioni per installazione, uso e manutenzione, in conformità ai requisiti della norma.

 
Conclusione

La CEI TS 50661:2008 rappresenta uno strumento essenziale per garantire la sicurezza e l’affidabilità dei sistemi di protezione perimetrale esterna. Applicare correttamente questa guida consente di realizzare impianti efficaci, interoperabili e conformi agli standard tecnici europei, migliorando la protezione di infrastrutture critiche, siti industriali e aree sensibili.

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