È iniziato per CIAS il percorso che ci porterà al grande appuntamento della Staffetta della Maratona di Milano, in programma il 12 aprile.
Quest’anno parteciperemo con tre squadre di runner, affiancate da una quarta squadra speciale: quella dei supporter. Un progetto che va oltre la semplice partecipazione sportiva e che rappresenta un modo concreto per vivere e condividere i valori che guidano ogni giorno il nostro lavoro: perseveranza, collaborazione, supporto reciproco e spirito di squadra.
All’interno di ogni squadra, ognuno con i propri tempi e il proprio obiettivo correrà verso lo stesso traguardo insieme agli altri. Allenandoci con costanza, coordinati dal nostro super coach azzurro – nonché responsabile dell’HR – e sostenuti dal tifo dei colleghi che non corrono, metteremo letteralmente in pratica ciò che ogni giorno cerchiamo di costruire in azienda: una squadra che cresce insieme, passo dopo passo.
La staffetta: correre insieme verso un obiettivo comune
La Relay Marathon della Maratona di Milano è una gara a squadre in cui più corridori si alternano lungo i 42 km del percorso cittadino, attraversando alcuni dei luoghi più iconici della città.
Le diverse frazioni permettono a runner con livelli di esperienza differenti di partecipare e contribuire al risultato finale.
I runner CIAS: tre squadre, un unico traguardo
Divisi in tre squadre –Road Runners, Speedy Gonzales e Flash– i nostri colleghi si stanno allenando con determinazione per la staffetta, condividendo chilometri, fatica e motivazione.
I protagonisti di questa avventura sono:
Felice, il nostro super coach azzurro e capitano del team, insieme a Jacopo, Romano, Enrico N., Samuele, Chiara M., Laura C., Eleonora, Sandro, Fabio P., Beppe, Raffaele e Fabio C.
Un gruppo eterogeneo che unisce runner esperti, appassionati e colleghi che hanno deciso di mettersi alla prova per la prima volta proprio in questa occasione.
La quarta squadra: i Supporter
Accanto ai runner c’è una squadra altrettanto fondamentale: quella dei Supporter.
Oltre a occuparsi della preparazione logistica e organizzativa dell’evento, il loro compito sarà sostenere i colleghi lungo il percorso della maratona, organizzare il tifo e contribuire a rendere memorabile questa esperienza.
Come ci ha ricordato il nostro CEO Raffaele de Astis, veterano della Maratona di New York:
“Nella mia esperienza personale vi assicuro che sapere di avere dei supporter e ancor di più vederli e sentirli ti da quella carica che ti fa fare quel passo in più a testa alta e con maggior energia.”
Correre per una causa: il progetto solidale
La partecipazione alla staffetta non è solo sport.
Anche quest’anno la corsa sostiene un’iniziativa solidale. Abbiamo scelto di supportare la Fondazione Amici del Trivulzio, contribuendo alle attività terapeutico-ricreative del Giardino dell’Alzheimer, uno spazio dedicato ai pazienti dove si svolgono attività come ortoterapia, pet therapy e musicoterapia.
Ogni chilometro corso, ogni incoraggiamento lungo il percorso e ogni gesto di partecipazione contribuiranno a sostenere queste iniziative.
Il 12 aprile correremo, tiferemo e festeggeremo insieme.
Stay tuned. 🏃♂️